Psicologia
I libri vengono riportati in ordine alfabetico per cognome dell'autore
Camaioni
Luigia, Di Blasio Paola - Psicologia dello sviluppo.
Questo manuale fornisce un quadro completo della psicologia
dello sviluppo. Dopo una descrizione delle principali teorie dello sviluppo
- da quelle classiche a quelle più recenti - sono presentati i metodi
dí indagine più comunemente utilizzati per studiare lo sviluppo
e sono trattati i diversi domini in cui l'individuo concretamente si sviluppa:
fisico, motorio, percettivo e cognitivo. Sono poi illustrati i processi di acquisizione
del linguaggio e del comportamento comunicativo, lo sviluppo sociale, affettivo,
emotivo e morale. Questa nuova edizione contiene numerosi aggiornamenti relativi
a temi che hanno acquisito rilevanza nella ricerca recente.
Il Mulino, Bologna, 2020 (pag. 339)
Luigia Camaioni (1947-2004) ha insegnato Psicologia dello sviluppo del
linguaggio e della comunicazione nell'Università di Roma "La Sapienza".
Tra le sue pubblicazioni con il Mulino: "La prima infanzia" (19962),
"L'infanzia" (1997), "Manuale di psicologia dello sviluppo"
(a cura di, 19993), "Psicologia dello sviluppo del linguaggio" (a
cura di, 2001) e "Osservare e valutare il comportamento infantile"
(con T. Aureli e P. Perucchini, 2004).
Paola Di Blasio insegna Psicologia dello sviluppo nella Facoltà
di Psicologia dell'Università Cattolica di Milano e dirige il Centro
di Ricerca sulle Dinamiche evolutive ed educative (CRIdee). Con il Mulino ha
pubblicato: "Psicologia del bambino maltrattato" (2000) e "Sentirsi
in colpa" (con R. Vitali, 2001).
Carli
Lucia (a cura di) - Attaccamento e rapporto di coppia.
La ricerca più recente considera l'attaccamento
non solo una relazione bambino-genitore, ma anche un legame che si manifesta
lungo tutto l'arco della vita con partner diversi.
In particolare il rapporto di coppia rappresenta una delle espressioni più
significative dell'attaccamento in età adulta. Il paradigma dell'attaccamento
si è rivelato particolarmente adeguato a far luce sulle dinamiche delle
relazioni amorose, così come a spiegare le ragioni delle difficoltà
a formare e mantenere legami soddisfacenti nelle relazioni adulte. Il libro
presenta lavori che hanno contribuito a definire questa nuova area di ricerca
all'interno del campo di studi sulle close realtionships, offrendo concreti
strumenti di analisi ai professionisti che abbiano la necessità di approfondire
le implicazioni teoriche del loro lavoro.
Raffaello Cortina Editore,1995 (pag. 359)
Lucia Carli è professore associato presso
l'istituto di Psicologia dell'Università di Urbino. Autrice di varie
pubblicazioni nell'ambito della psicologia dello sviluppo, ha. curato, in collaborazione
con Assunto Quadrio, La clinica della psicomotricità (Milano 1981);
con Giuliana Longo ha pubblicato Modelli di processi cognitivi (Torino
1991); per questa stessa collana ha curato Attaccamento e rapporto di coppia
(MiJano 1995).
Carratelli
Teresa I., Ardizzone Ignazio - Le prigioni del Sé.
Scritti di psichiatria psicodinamica dell'età evolutiva sugli episodi
schizofrenici e la schizoidia.
Esiste, all'interno delle patologie dell'età evolutiva, un particolare
gruppo di pazienti - cosiddetti schizoidi - che oltre a porre notevoli problemi
diagnostici e di trattamento, costringono la comunità scientifica a non
facili riflessioni sul loro quadro sindromico. Trattasi dei giovani caratterizzati
da un pensiero onnipotente, un'accentuata intellettualizzazione e un altrettanto
marcato ritiro sociale. Tali situazioni cliniche rappresen-tano il versante
psicopatologico di uno spettro più ampio di comportamenti individuali,
presenti sempre di più nella società contemporanea, tesi al celarsi,
al sottrarsi, a nascondere i propri moti spontanei e le fantasie, in modo da
evitare cosi l'incontro e l'autentica comunicazione con l'altro. Gli autori
illustrano le varie espressioni psicopatologiche della schizoidia adolescenziale,
di volta in volta soffer mandosi sui diversi aspetti che la compongono e la
determinano sia sul piano individuale che familiare. Procedono, quindi, con
una disamina delle metodologie d'intervento, evidenziando gli ostacoli e le
sfide che l'incontro con questi adolescenti comporta.
Edizioni Magi, Roma, 2009.
Teresa I. Caratelli, neuropsichiatra infantile, psicoanalista AlPsi,
professore ordinario di Neuropsichiatria Infantile, docente presso il Corso
di Laurea Specialistica In Medicina e Chirurgia e presso il Corso di Laurea
per lTerapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva
della 1° Facoltà dì Medicina e Chirurgia alla Sapienza Università
di Roma, è direttore della Scuola di Specializzazione in NPI presso la
stessa Università. Dirigente Medico II livello della UOC A di NPI presso
l'Azienda Universitaria Policlinico Umberto I di Roma. È autrice di oltre
200 pubblicazioni relative ad argomenti di neuropsichiatria, psicopatologia,
psicosomatica e psicoterapia dell'età evolutiva.
Ignazio Ardizzone, neuropsichiatria infantile, psicoterapeuta, dottore
di ricerca in neuroscienze, scienze del comportamento e della riabilitazione
alla Sapienza Università di Roma. Dirigente medico I livello UOC A di
NPI dell'Azienda Universitaria Policlinico Umberto I di Roma. Candidato della
Società Psicoanalitica Italiana, è autore di numerose pubblicazioni
inerenti problematiche psicologiche e neuropsichiatriche dell'età evolutiva.
Cena Loredana, Imbasciati Antonio, Baldoni Franco - La relazione genitori-banbino.
In queste ultime decadi è avvenuta un'integrazione
tra psicoanalisi infantile, interventi clinico-sperimentali derivati dalle teorie
dell'attaccamento e neuroscienze, che ha prodotto una scoperta fondamentale:
la maturazione neuropsichica, nel suo aspetto di sviluppo mentale e di strutturazione
cerebrale, dipende dal tipo di relazione madre/feto/neonato/bambino e madrepadre/bambino.
La relazione comporta una comunicazione continuativa, costituita da messaggi
non verbali, emessi e recepiti , codificati e decodificati in un dialogo che
si svolge al di sotto della consapevolezza. In questo modo, il neonato-bambino
impara e struttura la sua funzionalità cerebrale: ciò può
avvenire sia in senso positivo, sia patogenetico, a seconda del tipo di relazione.
Da tale scoperta discende l'importanza di tutte le procedure psicologiche
che possano diagnosticare le relazioni a rischio e proporre interventi atti
a prevenire future anomalie psichiche e comunque a migliorare la maturazione
neuropsichica dei bambini.
Springer-Verlag Italia, Milano, 2010 (Pag. 225).
Loredana Cena. Professore Associato di Psicologia Clinica Dipartimento
Materno Infantile Università degli Studi di Brescia. Brescia.
Antonio Imbasciati. Professore Ordinario di Psicologia Clinica Dipartimento
Materno Infantile Università degli Studi di Brescia. Brescia.
Franco Baldoni. Professore Associato di Psicologia Clinica Attaclunent
Assessment Lab Dipartimento di Psicologia Università di Bologna. Bologna.
Di
marzio Raffaella - Nuove religioni e sette.
La psicologia di fronte alle nuove forme di culto.
Attraverso un'analisi esaustiva della struttura e del funzionamento dei cosiddetti
gruppi carismatici e dei dati relativi all'attività di un centro di ascolto,
il volume offre una riflessione psicologica sulle motivazioni individuali, i
processi sociali e le dinamiche relazionali che sottendono il fenomeno del settarismo
e dell'antisettarismo religioso moderno. Il bisogno di credere, di evadere,
di ricercare il senso e la speranza sono tutti bisogni costitutivi dell'esperienza
umana. Ma cosa succede quando il credere scivola in credulità, il fideismo
e l'appartenenza diventano gregarismo e dipendenza, la fiducia nel leader degenera
in ipocritica, la fantasia e il gioco sono mortificate in stereotipia e ripetitività,
il simbolismo decade in totemismo, il rito in rituale esoterico per iniziati
e la solidarietà e coesione interna diventano chiusura e distacco dall'esterno.
L'autrice analizza i fenomeni religiosi per coglierne strutture e dinamismi
psicologici, si interroga sulle caratteristiche di personalità e sulle
motivazioni dei soggetti coinvolti, sottolineando il potenziale trasformativo
che le esperienze del genere hanno sulla loro personalità.
Edizioni Magi, Roma, 2010.
Raffaella Di Marzio, laureata in Psicologia, Scienze dell'educazione
e Scienze storico-religiose, è insegnante di religione cattolica. Membro
del direttivo della SIPR (Società Italiana di Psicologia della Religione)
e del comitato scientifico della rivista "Cultic Studies Review" pubblicata
call'ICSA (International Cultic Study Association), ha insegnato Psicologia
della religione presso la Pontificia Facoltà "Auxilium" di
Roma. Autrice di numerosi articoli in lingua italiana e inglese pubblicati su
riviste specializzate nel settore, è tra i collaboratori del volume Le
religioni in Italia (Elledici, 2006). Direttrice editoriale dei primi corsi
online sul fenomeno religioso in Italia (www.corsiweb.org), ha fondato ed è
responsabile del Centro di Informazione online SRS (Sette, Religioni e Spiritualità:
www.dimarzio.it).
Fivaz-Depeursinge
Elisabeth, Corboz-Warney Antoinette - Il triangolo primario. Le
prime interazioni triadiche tra padre, madre e bambino.
Colwyn Trevarthen, pensatore irrequieto e al tempo stesso rigoroso nel suo continuo
rimando li dati sperimentali, non aveva finora trovato il tempo (o la motivazione)
per produrre un libro che riunisse in maniera coerente gli elementi più
significativi emersi dal suo lavoro, disseminati in articoli pubblicati su riviste
scientifiche poco accessibili. Questo libro raccoglie, in anteprima mondiale,
i suoi contributi più significativi nel campo della psicologia dello
sviluppo, arricchiti di note originali, scritte appositamente per questa occasione.
A partire da rospi, salamandre, scimmie con il cervello diviso, attraverso i
capolavori di Giotto, Klee e Magritte, sino alle riflessioni sulla semiologia
e su Winnicott e Lacan, il pensiero di Trevarthen contribuisce non poco ad allargare
la nostra visione del mondo. Da questo punto di vista, è utile a psicologi
ed educatori, a medici e sociologi, e a chiunque sia interessato a comprendere
come l'intelligenza, le emozioni, la capacità di interagire con gli altri
e la nostra stessa individualità si sviluppino a partire da un iniziale
aggregato di cellule tutte uguali, fondando la propria specificità su
basi neurologiche e anatomiche assolutamente uniche, specifiche
degli esseri umani.
Raffaello cortina Editore, Milano, 2000
(pag.263).
Elisabeth Fivaz-Depeursinge insegna all'Università di Losanna
ed è tra i fondatori del Centro di studi della famiglia della stessa
Università.
Antoinette Corboz-Warnery, psichiatra, psicoanalista e terapeuta famigliare,
è condirettrice del Centro di studi famigliari all'Università
di Losanna.
Fiz
Perez Francisco Javier (a cura di) - Mangiare e crescere.
Aspetti cognitivi, sociali e relazionali.
Adottando una prospettiva sistemica, per comprendere l'oggetto cibo è
necessario esplorare la relazione che si instaura tra questo e il soggetto.
Una relazione complessa difficilmente riducibile all'azione dell'alimentarsi,
ma che va estesa anche ad altre dimensioni di atteggiamento: emozioni e cognizioni.
Cosa proviamo e cosa pensiamo in relazione al cibo è altrettanto importante
- nonché spesso causa - dell'azione del mangiare. In questo senso, alimentarsi
e mangiare non possono essere più assunti come sinonimi.
Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano a diversi livelli
del complesso tema dell'alimentazione nello sviluppo. È strumento utile
per approfondire le principali chiavi di lettura psicologica dei processi cognitivi,
sociali e affettivi implicati nell'assunzione di cibo. Il manuale richiede una
lettura critica. Si consiglia, infatti, uno studio non lineare ma che, secondo
le personali necessità, si soffermi sulla lettura delle ricerche proposte,
gli approfondimenti e la spiegazione delle metodologie utilizzate.
Lo scopo è avvicinare il lettore a un uso professionale degli strumenti
e dei metodi di analisi
Edizioni Magi, Roma, 2008 (pag.121)
Francisco Javier Fiz Perez, Professore di Psicologia dell'Età
Evolutiva presso l'Università Europea di Roma e di Bioetica Sociale presso
l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Per diversi anni ha diretto centri di
formazione per bambini, adolescenti e genitori in Spagna (Salamanca, Madrid
e Valencia), USA (Wisconsin), Messico (D.F.) e Italia (Roma).
Fraiberg
Selma - Gli anni magici. Come
affrontare i problemi dell'infanzia.
Selma H. Fraiberg ci presenta il bambino, di oggi e di
sempre, con le sue fantasticherie, le sue angosce, le sue ansie e, talvolta
le sue nevrosi. Ed è per scongiurare queste ultime che l'autrice si rivolge
ai genitori, in nome della scienza, della psicoanalisi, ed anche, perché
no, del buon senso e dell'amore. Amore che è condizione indispensabile
del rapporto dei genitori con il bambino e, soprattutto, della sanità
mentale di questo; amore che favorisce l'intuizione e la comprensione dei problemi
e delle ansie infantili, ma che non è abdicazione dai doveri e dalla
fermezza; che è consapevolezza, non acquiescenza. Così pur mantenendo
saldi i principi teorici, l'autrice non sdegna di soffermarsi, proprio alla
luce di questi, sulle raccoman-dazioni pratiche per i problemi di ogni giorno.
L'educazione alla toilette, l'uso delle posate, la paura dei cani, le curiosità
e l'educazione sessuale, tutto trova il posto giusto in quest'opera di raro
equilibrio e di straordinario interesse. Il titolo del libro va meditato. Gli
anni della prima infanzia, ai quali il titolo allude, non sono "magici"
in quanto idillici, incantati, paradisiaci. Lo sono in un senso tutto diverso,
perché il bambino nel primo periodo della sua vita è un mago:
magica è infatti la sua concezione del mondo, crede che le sue azioni
e i suoi pensieri possano senza limiti suscitare eventi. Da queste acque profonde
il bambino, annaspando, emerge a quella che è per noi la realtà.
Per noi adulti il mondo lontano della prima infanzia, che è stato il
nostro mondo è irrimediabilmente sprofondato nell'oblio, ci è
diventato estraneo. Selma H. Fraiberg sembra invece che sia riuscita a conservare
un barlume dell'antica magia, sopravvissuta all'abitudine del rigore metodologico
e scientifico. Il suo stesso linguaggio è un felice incontro fra il linguaggio
della scienza e quello dell'infanzia, immediatamente accessibile, di piacevole
lettura, aderente alla concretezza delle esperienze quotidiane.
Armando Editore, Roma, 1988 (pag. 367)
Selma H. Fraiberg eminente psicoterapeuta e psicoanalista infantile,
scomparsa nel 1981, è stata responsabile del Child Developmental Project
e docente di psicoanalisi infantile presso Università del Michigan, ha
prestato la sua opera in numerose cliniche americane, nella Wayne State University,
nella Tulane University. È stata collaboratrice di importanti riviste
di psicoanalisi, di psichiatria e di sociologia.
Fraiberg
Selma - Il sostegno allo sviluppo
La psicoterapia di bambini in difficili condizioni socioeconomiche,
la formazione psicologica degli operatori sociosanitari, la capacità
di coniugare il rigore scientifico con la sensibilità e un vivo interesse
per i processi di sviluppo sono i temi centrali di questo volume che presenta
per la prima volta in traduzione italiana gli scritti più rilevanti e
noti di Selma Fraiberg. I saggi qui pubblicati esemplificano le principali lineee
di ricerca della Fraiberg, e cioè gli aspetti cruciali dello sviluppo,
le difese patologiche dell'infanzia, la costruzione di un modello d'intervento
per i bambini ciechi, permettendo al lettore italiano di apprezzare l'importanza
e l'attualità delle proposte teoriche di quest'autrice e del suo modello
di psicoterapia congiunta madre-bambino.
Raffaello Cortina Editore,1999 (pag. 243)
Selma H. Fraiberg eminente psicoterapeuta e psicoanalista
infantile, scomparsa nel 1981, è stata responsabile del Child Developmental
Project e docente di psicoanalisi infantile presso Università del Michigan,
ha prestato la sua opera in numerose cliniche americane, nella Wayne State University,
nella Tulane University. È stata collaboratrice di importanti riviste
di psicoanalisi, di psichiatria e di sociologia.
Gobbi Gilberto - Il padre non è
perfetto
"Il libro tratta la figura del padre, attraverso ciò che i figli
desiderano dal padre: vengono così affrontate le varie fasi della vita
del padre e del figlio. Il padre è un archetipo, che rimanda alle radici
della propria esistenza e come tale è sempre presente nella via del figlio,
anzi, più è assente e più è presente come desiderio.
La sua è una presenza reclamata, anche quando lo si nega perché
non è quello che dovrebbe essere. Il figlio ha bisogno di riconcigliarsi
con il padre "interno" e avere tenerezza per quello "esterno".
Il libro tende a favorire la funzione paterna per esserci nelle varie fasi della
vita del figlio, che, libero da vincoli, può vivere il suo spazio e il
suo tempo, per essere egli stesso un padre o una madre "imperfetto".
Ed. Vita Nuova, Verona 2004.
Gilberto Gobbi, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo.
Direttore dello Studio Kairòs, Verona.
Golse Bernard - L'essere-bebè
Il dibattito fra psicoanalisi e teoria dell'attaccamento
pervade la scena da molto tempo e ha relegato sullo sfondo un altro dialogo,
che si sarebbe potuto affrontare con risultati proficui, tra psicoanalisi e
fenomenologia. Il bebè può forse consentirei oggi di affrontare
questo argomento fondamentale, perché è il solo in grado di imporre
alla psicoanalisi di considerare le realtà emotive quotidiane dei pazienti.
Il linguaggio, la musicalità del linguaggio e il paradigma dell'autismo
infantile occupano una posizione centrale all'interno di quest'opera e ci permettono
di immaginare che tutte le nostre conoscenze sui bebè possano arricchire
le nostre teorie dell'interpretazione e creare un ponte fra le neuroscienze,
la teoria del1'attaccamento, la fenomenologia e la psicoanalisi. Studenti e
professionisti che operano nel campo della prima infanzia troveranno qui numerosi
spunti di riflessione per raggiungere una visione d'insieme, utile per migliorare
la prassi terapeutica.
Raffaello Cortina Editore, Milano, 2008 (pag.272).
Bernard Golse, psichiatra infantile e psicoanalista, insegna Psichiatria dell?infanzia
e dell'Adolescenza all'Università René Descartes (Paris V) ed
è responsabile del servizio di neuropsichiatria infantile all'ospedale
Necker-Enfants Malate di Parigi.
Imbasciati Antonio, Buizza Chiara - L'emozione sessuale.
Psicoanalisi e neuro psicofisiologia di una emozione negata.
Nella concezione corrente, purtroppo anche in ambito sanitario, la sessualità
viene considerata inerente a un funzionamento fisiologico, così come
si considera il funzionamento di altri organi corporei. Si ha così del
sesso una visione meccanicistica e medicalistica. La sessualità non dà
emozioni, ma è un'emozione, neurale, con più visibili effetti
somatici. Come tale è regolata da come il cervello di un individuo ha
imparato a funzionare nelle relazioni dei primi suoi anni di vita con gli adulti
che si occuparono di lui: è pertanto un'organizzazione neurale individuale,
acquisita in modo difficilmente modificabile. Da un'adeguata considerazione
scientifica discende una valutazione di ogni forma di sessualità assai
differente da quella oggi prevalente con le relative ricadute sul piano sociale,
giuridico, morale, pedagogico.
Liguori Ed., 2011, Napoli (pag.415.
Antonio Imbasciati è professore Ordinario di Psicologia Clinica
e psicoanalista SPI-IPA. Si veda sul sito www.imbasciati.it
Chiara Buizza, psicologa e psicoterapeuta, è dottore in Psicologia
Generale e Clinica e assegnista universitario.
Nucci Flaminia - L'amore che non osa dire il suo nome.
Psicologia dell'omosessualità maschile e femminile.
Il libro esamina la dinamica psichica dell'omosessualità, maschile
e femminile, in relazione alla dinamica eterosessuale. Accanto a una sintesi
della storia dell'omosessualità e un panorama sulle diverse scuole di
pensiero sull'eziologia dell'orientamento sessuale,
l'autrice indaga le modalità con cui si costruisce l'identità
omosessuale, a partire dall'infanzia e dall'adolescenza. Il nucleo del libro
è costituito dalla descrizione dell'esperienza soggettiva degli omosessuali:
l'accettazione della propria "diversità", quindi, i differenti
modi di porsi dei componenti della coppia nei confronti del mondo esterno, la
clandestinità e l'emarginazione, il confronto con la propria omofobia
interiorizzata e con quella "legittima" altrui. La condizione omosessuale,
che oggi può essere ancora fonte di grandi
sofferenze, è - nella convinzione dell'autrice - anche foriera di innovazione
e progresso sociale e culturale: l'apertura e l'indipendenza che contraddistinguono
gli omosessuali consentono loro di essere portatori di nuovi modi di intendere
l'amicizia, l'amore, le relazioni,
la sessualità e la famiglia. Questo volume, nel mentre indaga i processi
psichici e le questioni sociali, ci parla sempre e innanzitutto dell'amore.
E, come tutte le forme d'amore, anche quello omosessuale elude qualunque piena
comprensione e, infine, rimane un mistero.
Ed. Magi, Roma, 2011 (pag.137)
Flaminia Nucci si è diplomata alla Libera Scuola di Terapia Analitica
di Milano (Li.S.T.A.), la cui attività formativa e didattica si fonda
sul pensiero e la prassi clinica di Carl Gustav Jung. È socia fondatrice
e presidente dell'Associazione culturale "Il filo di Arianna",
che si prefigge di creare occasioni di incontro, ricerca e dibattito sulle esperienze
dell'anima umana, oggi. Pittrice e studiosa della potenza autoriparatrice e
costruttiva di ogni gesto creativo, vive e lavora a Milano.
Pergola
Filippo - In attesa del padre.
Psicodinamica della funzione paterna
Chi e il padre?... Cerchiamo la risposta in un viaggio volto alla ricostruzione
dell'imago paterna: insostituibile fattore di crescita della personalità.
Oggi e in crisi l'istanza paterna, come arbitro che dirime le questioni. in
modo da garantire a ciascuno il diritto a esistere secondo il vero-Sé:
nell'epoca post-moderna i membri della "societa liquida" sono più
che mai in attesa del "paterno" che attivi processi creativi e fecondi.
Tale personaggio non è solo il padre della realtà, ma ciascun
educatore che, in quanto tale, può configurarsi come l'autore della legge
che regola e contiene, il modello con il quale potersi identificare, il mallevadore
che permette la felicità futura, dando il diritto a prender Parola, a
divenire soggetto. Padre e colui che ri-conosce il figlio: così conferendogli
la propria personalità, con una parola che è insieme norma, vincolo
di parentela spirituale e promessa. Nel volume vengono seguite le varie tappe
del processo evolutivo, dal concepimento fino all'età adulta, con particolare
attenzione al rapporto con il figlio omosessuale, alle condotte alimentari,
alle dipendenze e all'uso del virtuale. Il Nome-del-Padre- non dà la
soluzione, ma la libertà di andare per il mondo in ri-cerca di se stessi.
Edizioni Scientifiche Magi, Roma, 2010.
Filippo Pergola, presidente dell'Associazione di Psicoanalisi della Relazione
Educativa (APRE). Compiuti gli studi di Filosofia, si è laureato anche
in Psicologia, seguendo successivamente il corso di Specializzazione in Psicoterapia
Analitica Individuale e di Gruppo presso la COIRAG. Ha curato diverse attività
congressuali presso l'Università Salesiana, ove segue il programma di
dottorato di ricerca. È Direttore del "International Journal of
Psychoanalisis and Education" e autore di numerosi studi e saggi pubblicati
in riviste scientifiche internazionali e in volumi collettanei, tra cui L'insegnante
sufficientemente buono (Edizioni Magi. 2010). Vive a Roma. dove si occupa sia
di clinica che di formazione.
Renggli
Franz - L'origine della Paura.
I miti della mesopotamia e il traume della nascita.
I miti della Mesopotamia come racconti simbolici delle esperienze e della vita
emozionale del bambino nel grembo materno. Il volume, decisamente innovativo
e di grande forza espressiva, esplora in modo sistematico l'intero mondo mitologico
dal punto di vista della psicologia prenatale. L'autore mostra il radicarsi
dei miti nelle prime esperienze di vita e mette in relazione il microcosmo del
legame madre-bambino con il macrocosmo della società, rivelando la profonda
responsabilità che quest'ultima si assume rispetto al modo in cui al
suo interno si configura il rapporto originario con la madre e con i genitori.
Le importanti conseguenze che quest'ottica apporta in termini di arricchimento
per le scienze culturali, rendono possibile un nuovo livello di discussione
Ira psicoterapia e psicologia culturale. L'interpretazione delle più
antiche storie dell'umanità, ancora prive di quei processi di rimozione
attuati da un successivo sviluppo culturale, si basa qui sul presupposto che
il mito e un riflesso e una rielaborazione dell'inizio della vita psichica dell'uomo,
di quell'esperienza arcaica alla quale la coscienza non può più
accedere in modo diretto. Uno dei motivi più importanti per cui la mitologia
continua a esercitare un fascino così intenso.
Edizioni Magi, Roma, 2004 (pag. 213)
Franz Renggli, psicoanalista, psicoterapeuta a mediazione corporea, specializzato
in psicoterapia prenatale, allo studio della quale ha dedicato numerosi articoli
e volumi. Svolge la sua attività professionale a Basilea.
Simeti
Francesco - Psicologia della maternità.
Il libro delinea gli sviluppi psicologici della madre
in corrispondenza con quelli del bambino, come sono stati definiti dalla psicoanalisi.
L'esperienza della maternità conclude l'identità personale della
donna e si svolge attraverso una successione di vissuti e immaginazioni: la
preparazione fondata sull'educazione ricevuta e sulle relazioni di coppia; la
regressione fisica e psichicache ripropone le espserienze d'infanzia; le impronte
senso-emozionale sul sé, l'immaginale del teatro familiare, i miti familiari
e culturali; il vissuto arcaico del bisogno che si ripeteal momento del parto;
Il vissuto di fusione con il bambino che riproduce un vissuto narcisistico;
l'attivazione immaginativa che sviluppa la funzione specchio che contiene e
filtra il flusso fantasmatico del bambino e orienta i processi di simpbolizzazione
del bambino stesso. vengono indicate le tipologie psicopatologiche e le possibilità
diagnostiche, soprattutto per una prevenzione dei gravi disturbi evolutivi dei
bambini; l'esposizione dei casi clinici ne costituisce una esemplificazione
e fornisce l'indicazione per le possibili cure. Così si intende delineare
una nuova prospettiva di ricerca scientifica della psicologia evolutiva e relazionale
e nuove possibilità di assistenza, anche presso istituzioni che accolgono
i bambini e le madri.
Edizioni Libreria Cortina Verona, Verona, 2006 (pag. 151).
Francesco Simeti, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta,
ha avviato la pratica del laboratorio dell'immaginario e lo studio della psicoterapia
analitico-immaginativa; è autore di numerose pubblicazioni e di monografie
nel campo della psicoterapia e dell'immaginario culturale; è stato fondatore
dell' Associazione per lo Studio dell'Immaginario e attualmente ne è
il Presidente.
Waterman Barbara - La nascita di una madre.
Relazioni di attaccamento di madri non biologiche.
Questo libro vuole aiutare i neogenitori non biologici ad attribuire
un. significato ai comportamenti più problematici e inesplicalsilidelfiglib
contribuendo alla mediazione dei contrasti e alla costruzione dell'attaccamento.
Nell'approfondire gli aspetti che accomunano le varie forme di maternità
e nell'analisi delle differenze e delle similitudini delle relazioni di attaccamento
tra madre non biologica e il figilo adottivo, l'autrice sottolinea i vantaggi
del modello di famiglia allargata, l'importanza del sostegno della comunità
e il potenziale contributo delle varie figure professionali impegnate in questo
campo. I concetti teorici chiave sono illustrati da una serie di esempi tratti
dall'esperienza personale dell'autrice e dal suo lavoro con i pazienti. La Waterman
suggerisce un'alternativa positiva al mito della madre perfetta e il suo libro
costituisce una guida per madri adottive, affidatarie, matrigne, e per la rete
di familiari e amici che le sostiene.
Ed. Magi, Roma, 2010 (pag264).
Barbara Waterman ha ottenuto il dottorato in Psicologia e Relazioni Sociali
all'Università di Harvard nel 1975. Dopo aver affrontato personalmente
il dramma dell'infertilità, e successivamente al fallimento dei suoi
tentativi di adottare come madre single, è diventata matrigna di una
coppia di gemelle dodicenni. Svolge la sua attività professionale come
psicoterapeuta a Oakland, in California.