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Studio sulla genesi della problematica del bambino

Roberto Carlo Russo

Tratto da: Russo R.C. Psicomotricità. Nuovo approccio valutativo e intervento globale: terapia psicomotricità, sostegno genitoriale, collaborazione sociale. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2018 (esce in aprile 2018), Capitolo 2, Studio sulla genesi della problematica del bambino, pp. 44-45. 

In questo capitolo vengono esaminati i significati delle acquisizioni per capirne l’importanza biologica e le correlazioni che potranno avere nelle fasi evolutive successive; in particolare sarà importante conoscere le dinamiche di potenziale genesi dei disturbi.

Nella evoluzione normale le competenze che assumono un valore biologico di base, caratteristico per la razza umana, vengono acquisite nei primi tre anni, in seguito le competenze procederanno, ma sempre sui valori biologici già acquisiti. Fanno parte di questi valori biologici fondamentali: l’attaccamento, l’esplorazione del corpo, la scoperta degli oggetti, il possesso, l’imitazione, la comunicazione, la differenziazione tra il noto e il non noto, la sperimentazione, l’approccio alle piccole dimensioni, l’affermazione del sé, l’onnipotenza, l’oggetto transizionale, il linguaggio, il gioco simbolico, la progettazione, la lateralizzazione, l’inizio dell’autocontrollo e della pulizia, l’interesse per il coetaneo e i primi approcci di socializzazione.

 

In neuropsichiatria infantile l’approccio diagnostico è basato su una serie di sintomi riconosciuti validi per l’identificazione di una patologia (DSM5, ICD 10, classificazione 0-3) e su questa base viene proposto il tipo d’intervento.

L’impostazione del libro è quella di iniziare dalla storia del bambino per conoscere le dinamiche delle fasi evolutive più significative contrassegnate dalle acquisizioni delle nuove competenze. La sintomatologia è la motivazione che porta alla segnalazione, pur rappresentando l’essenza del problema, non sarà il punto di partenza, ma quello di arrivo.

Vengono considerati primari gli obiettivi delle dinamiche nell’interrelazione tra le conquiste del bambino e i modelli evolutivi. Senza discontinuità nel percorso evolutivo ogni nuova o già sperimentata esperienza si plasma e si modifica su quelle precedenti in una unità rappresentativa del Sé nelle sue modalità espressive e nei suoi vissuti.

Non è intenzione trattare lo sviluppo psicomotorio, ma quello di conoscere il vissuto del bambino nella relazione e di ricostruire il suo percorso evolutivo e le relative dinamiche frutto di problematiche e di disturbi. Il libro affronta i disturbi e le patologie relazionali. Per le sindromi si indirizza il lettore 

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