Alcuni libri di Roberto Carlo Russo attualmente reperibili

Roberto Carlo Russo - Diagnosi e terapia psicomotoria. Casa editrice Ambrosiana, Milano (2000)

 

L’autore nell’affrontare la trattazione della diagnosi e terapia psicomotoria parte dal presupposto indispensabile di considerare il «problema del bambino», sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico, nel complesso sistema di dinamiche relazionali e di reciproci influssi e condizionamenti ambientali.

L’impostazione del lavoro tiene conto della globalità della persona che si forma attraverso un percorso nel quale si intersecano e interagiscono le caratteristiche costituzionali del bambino, la personalità dei genitori, la variabilità dei modelli di riferimento, gli eventi ed esperienze del bambino nell’ambito familiare e sociale, il periodo di comparsa dei disturbi, la tipologia del comportamento del bambino e le sue variabili nel percorso evolutivo. Tutti questi fattori sono fondamentali sia per la diagnosi che per l’approccio alla terapia.

La valutazione psicomotoria che viene presentata, oltre ad analizzare la modalità d’essere del bambino nella relazione con l’altro, dovrà valutare l’organizzazione della motricità, delle informazioni, della conoscenza del sé corporeo, della capacità di organizzazione spazio-temporale, della comunicazione, della espressione grafica, dei processi attentivi e della emozionalità nei suoi aspetti affettivi ed emotivi. L’analisi dei disturbi dell’atto motorio apre una nuova modalità di valutazione che, oltre a considerare le strutture competenti e l’eventuali disfunzioni, considera anche le modalità organizzative tipiche di uno stile psicomotorio. Le principali sindromi psicomotorie, le sindromi relazionali d’interesse psicomotorio e l’impaccio del movimento, vengono riviste dall’autore con una nuova impostazione rispetto alle precedenti.

L’aspetto originale risiede nel significato dato alla terapia, nel tipo di setting, nell’identificazione degli obiettivi e nella modalità di conduzione della terapia centrata sul «bisogno» evolutivo del bambino. Alla fine del libro viene riportato un glossario dei termini specifici per favorire una più valida comunicazione tra gli addetti ai lavori.

 

L’indice è visibile in CSPPI alla voce Direttore Scientifico R.C. Russo 

Casa Editrice Ambrosiana, Milano, Via Gargano21, Tel.02/5220221   


Roberto Carlo Russo

 Sviluppo neuropsicologico del bambino
Casa editrice Ambrosiana, Milano (2002)

 

 

 

 

L’obiettivo del libro è quello di fornire una panoramica sullo sviluppo del bambino e delle sue variabili in rapporto alla pluralità di fattori ambientali che entrano in un complesso gioco d’interazione con le caratteristiche tipologiche del bambino.

 

L’orientamento della socialità nell’infanzia ha spesso mostrato notevoli modifiche in rapporto alle diverse condizioni di vita della società d’appartenenza.

La disamina del secolo appena passato mostra continue variazioni degli usi e costumi delle società più evolute per il travolgente sviluppo tecnologico, per l’aumento delle possibilità comunicative e per la commistione di etnie diverse con il relativo bagaglio di competenze e usanze. Il miglioramento delle condizioni economiche ha notevolmente contribuito alla crescita sociale che, per contro, ha richiesto un maggiore impegno produttivo e una variazione sostanziale nelle modalità educative.

Il raggiungimento della società del benessere ha portato un notevole aumento e arricchimento di stimoli evolutivi con la conseguenza di una precoce evoluzione dell’infanzia, ma ha anche determinato una vita infantile più frenetica e spesso caotica, per le problematiche connesse al ritmo di vita del nucleo familiare.

Ma la società del benessere non è tale per tutti; si sta sempre più affermando una demarcazione tra la parte della società privilegiata e quella che deve arrancare per raggiungere una migliore qualità di vita al prezzo di grandi sacrifici e di superlavoro.

La crescente presenza di individui provenienti da altre nazioni in cerca di lavoro, ha determinato una marcata diseguaglianza dei mezzi di sussistenza tra questi e gli altri, una vita precaria con un futuro meno promettente. I bambini degli immigrati vivono concretamente questa realtà: la loro cultura e le loro usanze si intersecano e si mischiano con quelle degli abitanti stanziali, spesso perdono gli antichi privilegi delle loro origini e nel contempo subiscono gli effetti delle grandi modifiche sociali e del confronto con i compagni più avvantaggiati di loro.

Si assiste sempre più frequentemente a distorsioni dei processi di sviluppo che includono l’autonomia, l’aggressività e la socialità, a tal punto da ritenere arduo potere includere nella norma una vasta percentuale di bambini. La norma evolutiva cambia in rapporto alle modifiche sociali, ma come varia il bambino in rapporto al rapido evolvere delle culture sociali, alle variegate miscele di usi e costumi appartenenti a società diverse?

Per dare risposta a questa domanda, comprendere il significato di queste modifiche dello sviluppo, le eventuali distorsioni evolutive, il conflitto tra le diverse usanze, è necessario prendere in consi­derazione l’ambiente di vita con i suoi modelli genitoriali, il tipo e la struttura sociale, i potenziali comportamenti dettati dal codice biologico, le tipologie genetiche, le caratteristiche neurofunzionali precoci, gli orienta-menti neuropsicologici e gli eventi della vita del nucleo familiare e sociale.

Il libro tratta i primi sei anni di vita, base fondamentale per lo sviluppo della persona, mentre per il periodo della latenza e dell’adolescenza sono state tracciate le principali linee evolutive.

 

CEA EDIZIONI  Costo € 34,70

 


Roberto Carlo Russo - Evoluzioni e disturbi del movimento. Basi e nuove prospettive per conoscere il bambino.

Casa editrice Ambrosiana, Milano (2003).

con Allegata videoregistrazione in DVD

 

L’obiettivo del libro è quello di affrontare in termini approfonditi l’organizzazione ed evoluzione degli schemi motori con le sue variabili ai limiti tra la norma e la patologia (spesso non valutate o considerate nella norma) e le caratteristiche anomale sostenute da fattori organici e/o relazionali. Viene sottolineata l’importanza degli effetti negativi dei disturbi motori sul piano cognitivo e relazionale. La valutazione motoria viene proposta tramite le attività di gioco normalmente in uso nel bambino; tale modalità permette di cogliere la reale organizzazione del movimento con i suoi riflessi sulle strategie motorie, sulle abilità, sull’impegno economico e sulla carica emozionale espressa. In particolare viene affrontata l’evoluzione degli schemi motori nelle diverse attività e rapportate al tipo di esperienze fatte.

Viene trattata (già presentata nel 1985) l’originale impostazione della progressione evolutiva dell’atto motorio, tramite il passaggio dal coordinamento, all’inibizione della diffusione dello stimolo e al processo d’integrazione somatica. L’analisi dei disturbi dell’atto motorio permette di identificare una serie di fattori dipendenti dai processi funzionali di specifiche strutture. Nel libro viene affrontato lo studio della genesi delle diverse competenze a partire dalle prime fasi di vita e a seguire le prime attività volontarie, i meccanismi difensivi e le prassie. L’evoluzione e i disturbi del movimento sono impostati in un’ottica di globalità nella quale le potenzialità motorie rappresentano lo strumento essenziale per conoscere e rapportarsi nella vita.

Segue un glossario dei termini specifici al fine di favorirne un uso appropriato per una migliore comunicazione.

Allegato DVD che riporta le immagini dell’evoluzione normale in specifiche attività, delle patologie dell’atto motorio e dell’organizzazione motoria in due patologie psicomotorie: la debilità motoria e l’insufficiente inibizione motoria.

 

L’indice è visibile in CSPPI alla voce Direttore Scientifico R.C. Russo 

Casa Editrice Ambrosiana, Milano, Via Gargano21, Tel.5220221

 


Roberto Carlo Russo – Il senso dell'azione in psicoterapia infantile.  La terapia individuale e il supporto all’ambiente. Casa editrice Ambrosiana, Milano,  (2007)

 

L’impostazione psicoterapica infantile presentata in questo libro si contraddistingue sia per il tipo di approccio che per la conduzione terapeutica; l’attenzione è rivolta alla Persona nella sua globalità con particolare attenzione alle dinamiche che interagiscono tra i vissuti, le motivazioni e le potenzialità del bambino; l’alleanza con il bambino avviene nel rispetto e nell’accettazione dell’identità della persona e delle relative caratteristiche, favorendo l’istituirsi di una base sicura con il terapeuta. Il mediatore terapeutico è l’attività ludica che faciliti l’emergere del vissuto del bambino tramite il gioco simbolico, le produzioni fantasmatiche  e l’immaginario.

Il percorso terapeutico ha come presupposto di permettere al bambino di vivere concretamente le problematiche assieme al terapeuta al fine di favorire l’emergere dei significati psicodinamici delle problematiche. Per il bambino è l’inizio di un nuovo percorso che aiuterà a scoprire le proprie potenzialità di elaborazione delle dinamiche e fornirà la possibilità di riviverle concretamente assieme al terapeuta. Vivere un diverso adattamento della situazione in atto assume per il bambino un’alta valenza evolutiva in quanto è tramite l’azione che nell’infanzia si verificano le regressioni favorevoli che portano ad una rielaborazione positiva dell’organizzazione del sé. La terapia stimola progressivamente il processo di autonomia, il rinforzo della fiducia del Sé, la socializzazione, nel rispetto delle potenzialità e dei bisogni del bambino. Il terapeuta è la figura che accompagna il bambino nel nuovo percorso e che faciliterà i passaggi evolutivi tramite il gioco, l’immaginazione, il disegno, il racconto di sé e le produzioni fantasmatiche. Il bambino riportando il frutto dell’elaborato terapeutico nelle relazioni parentali e sociali, frequentemente compromesse in quanto causa o concausa dei disturbi infantili, spesso non ha un riscontro di cambiamento e di maggiore attenzione alle proprie necessità evolutive. Per tale motivo risulta indispensabile fornire un aiuto alla famiglia e una attiva collaborazione con le figure scolastiche. 

Le patologie infantili vengono affrontate secondo un intervento globale articolato in tre momenti strettamente correlati tra loro (pur avendo ognuno il proprio strumento di lavoro): la psicoterapia, il supporto parentale e la collaborazione con le strutture scolastiche ed educative. La possibilità d’integrare questi tre ambiti, favorisce una progressione terapeutica adeguata alla realtà in cui vive il bambino. La psicoterapia, il supporto familiare ed educativo necessitano di momenti di confronto e di adattamento ai nuovi obiettivi che si definiscono durante il percorso terapeutico del bambino. 

Il lavoro di sostegno e di counseling ai genitori e la collaborazione con le figure scolastiche ha come obiettivo primario quello di fornire un aiuto per la comprensione e l’elaborazione delle problematiche del bambino. Questi interventi devono presupporre una comunità d’intenti volta ad evidenziare anche le eventuali difficoltà di comunicazione tra le parti, ad evitare gli isolamenti colpevolizzanti dei genitori, a rafforzare le indispensabile alleanze tra le figure in gioco. Questo lavoro di rete avrà una riflessione positiva sulla vita del bambino. Vengono riportati cinque casi di terapia, supporto parentale e collaborazione con la scuola.

 

L’indice è visibile in CSPPI alla voce Direttore Scientifico R.C. Russo 

Casa Editrice Ambrosiana, Milano, Via Gargano21, Tel.02/5220221

http://www.ceaedizioni.it/ita/scheda.asp?idlibro=606   Costo € 30


Roberto Carlo Russo. Chi sei… Cosa vuoi. Conoscere per capire: evoluzione della personalità e della relazione nel bambino.

Medical Books, Palermo. (2013)

 

La società è notevolmente cambiata in questi ultimi trent’anni e risulta indispensabile rivedere l’evoluzione del bambino in un ottica che si rapporti alla realtà attuale con i genitori che lavorano, i modelli evolutivi plurimi, il tempo pieno a scuola, la complessa realtà sociale, tutte situazioni che hanno modificato la relazione genitori-figli e reso sempre più difficile la comprensione del bambino in un continuo divario generazionale. Troppo spesso i genitori si trovano in difficoltà e abbisognano di un sostegno e indirizzo educativo.

Questo libro indaga le dinamiche evolutive, le problematiche della nostra nuova società, l’evoluzione biologica, le principali tematiche dello sviluppo e gli stimoli e consigli educativi in rapporto a specifiche problematiche. L’obiettivo del libro è quello di dare una panoramica generale, scientifica, attuale e comprensibile ai genitori che sempre più lo richiedono per conoscenza e per loro orientamento.

 

L’indice è visibile in CSPPI alla voce Direttore Scientifico R.C. Russo 

Medical Books, Palermo, Via Liborio Giuffrè 52, Tel. 091/6512048 Costo € 23


In Pubblicazione aprile 2018

innovativa modalità di valutazione e d'intervento

Roberto Carlo Russo – Psicomotricità. 

Nuovo approccio valutativo e intervento globale: psicomotorio, sostegno genitoriale, collaborazione sociale.

Casa editrice Ambrosiana, Milano, (2018).

 

Questo libro affronta le problematiche infantili in modo innovativo, non tratta le singole patologie, ma analizza il percorso evolutivo del bambino in rapporto alle acquisizioni, ai modelli di riferimento e alle esperienze di vita; modalità che facilita la comprensione della genesi e del mantenimento del disturbo.

L’obiettivo della psicomotricità è quello di riferirsi alla persona nelle sue diverse espressività ispirandosi al principio che ogni esperienza è la sintesi tra: il desiderio, il confronto con le esperienze precedenti, la volontà, il comando, la programmazione, l’esecuzione, l’emozionalità, i limiti, il risultato, la valutazione propria dell’esito e quella dell’ambiente. Pertanto ogni esperienza coinvolge il passato il presente e le potenzialità future; tutto questo non è altro che la vita del bambino nel suo naturale ambiente di vita. 

La conoscenza dei disturbi non può più essere affrontata nell’ottica esclusiva della patologia del bambino, ma va affrontata come problema che coinvolge l’essenza di vita del bambino che include la famiglia e la società.

Questa possibilità di valutazione delle problematiche infantili apre la strada verso una nuova modalità di valutazione e d’intervento globale che include oltre il bambino, quando è necessario l’intervento psicomotorio, sicuramente un aiuto psicologico-educativo alle figure parentali e una collaborazione con le figure socio-educative. L’aiuto parentale permetterà inoltre di fornire risposte consone alle elaborazioni terapeutiche del bambino, permettendo una integrazione positiva tra queste e i modelli, facilitando in tal modo la risoluzione del disturbo.

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Casa Editrice Ambrosiana


In www.testevolutivi.it  dove è possibile scaricare liberamente alcuni test.