per conoscenza inoltrare e-mail anche a russo@csppi.it

17 marzo - 18 marzo 2018

Applicazione della Scala evolutiva 0-4 anni e altri Test

Nuova impostazione valutativa 0-4 anni

€ 200,00 + iva (= € 244,00)

L'attivazione del seminario è subordinata alla iscrizione di un minimo di 10 partecipanti; in caso contrario la Direzione si riserva di comunicare la sospensione al più presto e verrà rimborsato solo la quota già versata.

Programma

La valutazione tramite la Scala Evolutiva 0-4 anni affronta le competenze integrate tra le diverse sotto funzioni (percezione, conoscenza corporea, valutazione spaziale, organizzazione motoria, rapporto con l'ambiente) per comprendere meglio la complessità dello sviluppo infantile tramite l'intersoggettività, il processo d'individuazione e di affermazione, l'organizzazione motoria, gli interessi cognitivi, il riconoscimento del sé, il linguaggio, i processi simbolici, il gioco simbolico e il processo di lateralizzazione.

Funzioni essenziali per un valido sviluppo sociale che richiedono le capacità di utilizzo delle funzioni esecutive per la pianificazione del comportamento in rapporto all'ambiente di vita. Il test non vuole essere una scala esaustiva, ma d'indirizzo evolutivo globale, utile per ottenere un'informazione sufficientemente rapida dello sviluppo infantile nei primi quattro anni delle principali competenze del bambino in fase di strutturazione.

Crediti ECM  18,1 per:

  • Neuropsichiatri Infantili
  • TNPEE
  • Psicomotricisti (senza crediti ECM)
  • Psicologi
  • Logopedisti
  • Terapista occupazionale
  • Educatore professionale. 

Massimo 15 partecipanti.
       

Costo

€ 200,00 + iva (= € 244,00)

L'attivazione del seminario è subordinata alla iscrizione di un minimo di 10 partecipanti; in caso contrario la Direzione si riserva di comunicare la sospensione al più presto e verrà rimborsato solo la quota già versata.

Sede del Corso

c/o CSPPNI (Centro Studi di Psicomotricità Psicologia e Neuropsichiatria Infantile)

Viale Marche, 93 - Milano 

Docente

Prof. Roberto Carlo Russo

neuropsichiatra Infantile e psicoterapeuta

Scheda d'Iscrizione

per conoscenza inoltrare e-mail anche a russo@csppi.it

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Per i Soci F.I.Sc.O.P. in regola con il 2018

Sconto del 20% + iva


1° giornata

1. Presentazione delle caratteristiche della Scala Evolutiva 0-4 anni

Ore 9,00 - 9,30

Confronto con la scala di sviluppo 0-4 anni del 1972

2. Presentazione delle prove relative ai diversi livelli di sviluppo

Ore 9,30 - 11,30

Ore 11,30-12,30

3. Discussione: riflessioni e chiarimenti valutativi.

Ore 12,30 - 13,30

Intervallo

4. Presentazione e discussione di alcuni casi di applicazione della Scala Evolutiva

Ore 13,30 - 14,30

Test specifici di competenze motorie

Ore 14,30 - 15,30

5. Test per valutare lo schema corporeo

Questo metodo esclude sia la denominazione di parti corporee toccate, sia l'identificazione di parti corporee nominate, in quanto questi dati possono essere frutto anche di un apprendimento meccanico. Per schema corporeo si intende la rappresentazione mentale dinamica del corpo, inteso come entità spaziale che viene progressivamente organizzata sulla base della sensibilità propriocettiva e della capacità organizzativa del movimento nello spazio. Il test valuta la capacità di localizzazione degli stimoli, lo sviluppo delle funzioni intenzionali, l'identificazione delle posture ad occhi chiusi, l'imitazione gestuale e apporta importanti dati al fine riabilitativo nelle situazioni di carenze informative e motorie. Il test è stato standardizzato su 800 casi dai 3 ai 7 anni.

Ore 15,30 - 16,30

6. Test per valutare l'equilibrio e prove pratiche

Il test è costituito da tre semplici prove (posizione eretta a piedi uniti, con un piede davanti all'altro e su un piede solo) che vengono richieste a occhi aperti e a occhi chiusi al fine di conoscere l'incidenza della vista nel mantenimento di una postura antigravitaria. Le prove sono le stesse per qualsiasi età e sono valide anche per l'adulto. Il test è stato standardizzato su 1000 casi dai 3 agli 8 anni.

Ore 16,30 - 17,30

7. Test per valutare la capacità inibitoria e prove pratiche

L'inibizione alla diffusione sincinetica, a parti corporee non intenzionalmente impegnate nell'atto motorio, è una condizione maturativa fondamentale per l'economia delle azioni, per procedere a usare due o più parti corporee sottese da un'unica funzione o per facilitare azioni complesse con l'aiuto di parti corporee non direttamente implicate nel significato dell'atto. Il test usufruisce della prova delle marionette effettuata con una sola mano alla volta. Le prove sono le stesse per qualsiasi età. Il test è stato standardizzato su 500 casi dai 3 agli 8 anni.

Ore 17,30 - 18

8. Riflessioni in plenaria

2° Giornata

Ore 9,00 -10,00

9. Test per valutare la prova indice-naso e prove pratiche

Questa prova è particolarmente significativa in quanto richiede le partecipazioni funzionali di diverse strutture cerebrali. Permette la valutazione del coordinamento (inteso come organizzazione spazio-temporale dell'atto), del processo d'inibizione alla diffusione dello stimolo, dell'integrazione somatica, del processo di stabilizzazione antigravitario, della metria, del ritmo. Il test è stato standardizzato su 800 casi dai 3 agli 11 anni.

 

Ore 10,00 - 11,00

10. Test per valutare l'evoluzione dell'uso selettivo delle dita e prove pratiche

Per poter usufruire delle abilità motorie delle dita è essenziale la conoscenza delle medesime,ma  il processo evolutivo per la programmazione delle diverse possibilità di gestirle, è molto lungo e si può considerare che raggiunge uno standard verso i 12 anni. Il test, costituito da 12 prove in gradiente di difficoltà, è stato standardizzato su 2400 bambini d'età compresa tra i 4 e i 12 anni, suddivisi in otto fasce d'età. L'evoluzione progressiva del punteggio convalida il test come scala di sviluppo per l'indagine sull'evoluzione dell'uso selettivo delle dita. L'applicazione di questo test potrebbe rendersi utile come strumento di verifica in situazioni organiche e in particolare per l'approfondimento nelle forme disprassiche di competenza manuale. La possibilità di evidenziare specifiche carenze potrebbe meglio centrare l'intervento riabilitativo.

 

Ore 11,00 - 12,00

11. Test per valutare l'imitazione Gestuale delle Mani e prove pratiche

Questo test nasce dall’esigenza di mettere a punto uno strumento per le capacità di uso combinato delle mani prive di un specifico significato. Il test, standardizzato su 600 bambini dai 3 ai 9 anni, prevede l’applicazione di 15 posture delle dita delle due mani. La conoscenza del tipo di organizzazione della gestualità manuale permette una valutazione rapportata alle età e l’indirizzo d’aiuto per l’opportuno miglioramento delle competenze motorie delle mani.

 

Ore 12,00 - 13,00

Intervallo

Test specifici di competenze prassiche

Verranno presentati cinque test supportati da realizzazioni fatte da bambini nella norma e da bambini affetti da patologie motorie. L'applicazione e la valutazione dei test verrà istruita in termini pratici con esercitazioni per un valido apprendimento. Tutti i test sono stati standardizzati su campioni di diverse centinaia di bambini.

 

Ore 13,00 - 17,00

11. Prassie visuo-costruttive su modello grafico. Modello MC1

La prova indaga la capacità di comprensione e di esecuzione dei criteri di inclusione, esclusione e parziale sovrapposizione di due elementi. Il test è standardizzato su 500 casi dai 3 agli 8 anni. L'età di riferimento per il soggetto normale è dai 4 ai 7 anni.

 

12. Prassie visuo-costruttive su modello grafico. Modello MC2 e prove pratiche

La prova indaga la capacità di comprensione e di esecuzione dei rapporti euclidei, fattori essenziali per la rappresentazione di figure geometriche. Il test è stato standardizzato su un campione di 1200 casi dai 6 ai 12 anni. L'età di riferimento per il soggetto normale è dai 6 ai 12 anni.

 

13. Prassie visuo-costruttive su modello grafico. Modello MC3 e prove pratiche

La prova indaga la capacità di comprensione e di esecuzione dei rapporti tra figure geometriche e segmenti, l'integrità delle figure tra loro parzialmente sovrapposte, le inserzioni dei segmenti con le figure geometriche e l'asse che assume valore di mediana in una figura complessa e asimmetrica. Il test è stato standardizzato su un campione di 700 casi dai 7 anni all'adulto. L'età di riferimento per il soggetto normale è dagli 8 anni all'adulto.

 

14. Prassie visuo-costruttive su modello tridimensionale. Test dei cubi

Il test comprende dieci prove, ognuna costituita da un modello realizzato con alcuni cubi di legno che richiedono l'analisi dei rapporti tridimensionali di distribuzione dei cubi. Il test è stato standardizzato su un campione di 600 casi dai 4 ai 10 anni. L'età di riferimento per il soggetto normale è dai 4 ai 7 anni.

 

15. Prassie costruttive con modello stereognosico

Lo scopo del test è di verificare, in privazione delle informazioni visive, l'evoluzione delle prassie costrut­tive su modello stereognosico dai 4 ai 10 anni, adottando dei modelli già usati per lo studio delle prassie costruttive su modello tridimensionale. Il test è stato standardizzato su 600 bambini e può rappresentare un valido strumento per indagare le prassie nei non vedenti.

 

Problem solving 

Gli studi sull'evoluzione della funzionalità prefrontale hanno privilegiato l'adul­to per la maggiore facilità d'indagine; per contro le diverse ricerche sulla funzionalità prefrontale infantile e la relativa evoluzione, pongono alcuni dubbi relativi alla difficile valutazione per l'attendibili­tà delle risposte o per la scarsa standardizzazione. Vengono presentati due test, uno richiede un'analisi dei dati e una  realizzazione in termini concreti, l'altro test richiede i processi d'astrazione e la capacità di lettura. Il confronto tra i due test ha dimostrato una più precoce evoluzione del primo rispetto al secondo.

 

16. Test del camioncino (problem solving tramite azione concreta).

La prova richiede, oltre alla comprensione delle caratteristiche dei sei elementi costitutivi, la giusta posizione e la corretta sequenza nella ricostruzione del camioncino. L'esecuzione richiede un buon sviluppo delle aree corticali prefrontali. Il test, applicabile anche ai soggetti che non hanno acquisito la lettura, è stato standardizzato su un campione di 700 casi dai 4 agli 11 anni. L'età di riferimento per il soggetto normale è dai 4 ai 9 anni.

 

17. Test della scena (probem solving tramite rappresentazione grafica).

L'obiettivo di questo test è quello di valutare l'analisi di un disegno (Test della Scena) tramite la richiesta di risposte usufruendo di un questionario che evidenzierà la capacità d'identificare su una figura sfondo alcuni elementi particolarmente rappresentativi del significato della scena e comprenderne il significato. Il test è stato standardizzato su 1500 individui, 300 per ciascuna delle fasce d'età 7-8, 8-9, 9-10, 10-11 e 11-12 anni. La distribuzione dei punteggi in rapporto alle cinque fasce d'età è stata armonica e tale da ritenere interessante il test per lo studio del "Problem solving" nei soggetti che abbiano già acquisito la lettura.

 

Ore 17,30 - 18,00

Verifica orale