Impostazione della Scuola

© "La vita" di R. C. Russo
© "La vita" di R. C. Russo

Fin dall’inizio è stata data un’organizzazione particolare per favorire non solo l’apprendimento, ma anche una corretta capacità di analisi valutativa e di critica sui dati apportati per favorire una crescita della persona sia in senso conoscitivo che umanistico.

Così è stato impostato un lavoro costante degli allievi con il docente, così come lo erano le officine artigianali ed artistiche dove gli allievi vivevano l’apprendimento assieme al maestro, non più con le rigide separazioni tra materia e materia tra una competenza e l’altra, ma con una continua comu-nicazione atta a comprendere la globalità delle esperienze, così come di fatto le vive il bambino e l’adulto nella sua continuità esperienziale.

Per realizzare questo obiettivo era necessaria una figura di conduttore del corso tale da mantenere con debita competenza una intercomunicazione tra le diverse materie al fine di ritornare sempre alla globalità ed evitare la rigida separazione tra le diverse materie.

 

Questi sono stati e continuano ad essere i fondamenti della Scuola creata da Roberto Carlo Russo che si è assunto l’onere e la responsabilità di tale impegno con l’obiettivo primario, al fine di comprendere le problematiche più celate e le relative complesse dinamiche, di non separare la teoria dalla pratica, il fisiologico dal disturbo, il bambino dall’adulto, la famiglia dalla società e la società dalla storia.

Riconoscimento formativo della figura professionale avviene tramite la F.I.Sc.O.P. con la presenza all'esame del terzo anno e la convalida della formazione con l'esame di ammissione al Registro autoregolamentato F.I.Sc.O.P.